Si temono infiltrazioni mafiose nel mondo del gioco d’azzardo

infiltrazioni mafioso nel gioco azzardo pericolo

Gioco lecito o gioco illegale: la palla che rimbalza da una parte all’altra della “rete” è di quelle realmente pesanti ed il territorio non può sicuramente permettersi di assistere ancora a lungo a questo “incontro” perché sta correndo un rischio troppo pesante e difficile da controllare: esattamente quello di vedere la criminalità organizzata, da sempre con una predilezione smodata nei confronti del gioco d’azzardo e dei siti di casino, che si insinua non solo nelle praterie sconfinate che il gioco legale ha lasciato libere con la sua forzata e perdurante chiusura, ma anche che acquisisce attività legali di gioco, coprendo così in modo ufficiale, proprio con la legalità, affari indiscutibilmente illeciti, mafiosi e criminali che non possono che danneggiare territorio ed il sociale. Quindi, dopo la DIA Direzione Investigativa Antimafia, ADM Agenzia delle Dogane e del Monopoli ed il Procuratore Generale Antimafia Cafiero de Raho si è espressa anche l’UIF Unità di Informazione Finanziaria per confermare, qualora ve ne fosse comprovata ed ulteriore necessità, quanto sia pericoloso il cammino della persistente chiusura delle attività di gioco legale, applicato con incomprensibile insistenza.

Quale altra maggiore espressione di pericolo sarà mai necessaria per sollecitare decisioni positive sulla riapertura del gioco pubblico, rappresentante unico della legalità su tutta la nostra italica realtà territoriale ed unica possibilità per offrire i prodotti di gioco legale di Stato? D’altra parte, ben si conosce quanto la criminalità sia “affezionata” al gioco d’azzardo: ma ora il pericolo è ancora più esteso in quanto bisogna riservare particolare attenzione alle operazioni di cessione ed acquisizione degli esercizi commerciali di gioco legale, sistema senza ombra di dubbio più che pratico per “entrare nel gioco lecito dalla porta principale”. Con queste manovre economico-finanziarie la criminalità acquisisce così attività legali per farne uso e consumo per scopi ovviamente illegali e sicuramente anche per “ripulire” danaro proveniente da operazioni illecite. E se tale timore viene espresso addirittura dall’Unità di Informazione Finanziaria, compagine istituita presso la Banca d’Italia per contrastare il riciclaggio di danaro ed il finanziamento del terrorismo, si può senza dubbio riflettere su quanto sia un pensiero da considerarsi con estrema attenzione, ed anche con un certo timore, perché è un allarme da non sottovalutare e da ritenersi indiscutibilmente pericoloso.

Ma non basta: l’UIF segnala anche che nel periodo di emergenza Coronavirus si è notato un considerevole incremento di comportamenti illeciti nel mondo dei giochi e delle scommesse, special modo online: abbinati a mezzi di pagamento per importi significativi e spesi da parte di nominativi ufficialmente “privi di occupazione”, oppure l’utilizzo di carte di pagamento con le quali si potrebbero portare a termine operazioni illegali proprio nelle attività di gioco. Questo tipo di movimenti sono purtroppo tristemente noti anche agli stessi addetti ai lavori del gioco legale, e sono stati prontamente segnalati anche dal Presidente di Acadi, in audizione presso la Commissione parlamentare Antimafia, come anche da altre diverse associazioni, rappresentative proprio del comparto ludico, e dal Direttore della stessa UIF, sempre nella medesima occasione parlamentare. Come sembra sin troppo evidente, ed è stato sottolineato in più di un’occasione, che la criminalità organizzata si sia gettata con forte impulso sugli spazi lasciati scoperti dal gioco legale ed anche su quelle imprese di gioco che hanno dovuto abbassare definitivamente le saracinesche e chiudere i battenti purtroppo a causa della mancanza di liquidità ed anche dei sostegni istituzionali.

Le organizzazioni mafiose si “nutrono” di queste “occasioni finanziarie” che fronteggiano o con l’usura oppure con l’eventuale acquisizione aziendale e che sanno oltre tutto gestire molto bene con perizia e con estrema astuzia: infatti, mettono in condizione le Forze dell’Ordine di avere parecchie difficoltà per risalire alle origini di queste manovre finanziarie che non fanno altro che rinforzare le già corpose possibilità finanziarie dell’illegalità che pare essere sempre un passo in avanti rispetto alla legalità ed a chi la rappresenta con tanta fatica. Ecco perché “ci piace” sottolineare quanto cammino stia facendo l’illegalità sul territorio, proprio come monito ed a salvaguardia del gioco legale: ormai, la cronaca è piena di vicende legate al gioco d’azzardo illecito che non si sviluppa in una sola parte del nostro Stivale, ma accade da nord a sud: ovunque vi sia la possibilità di fare quattrini con manovre illegali. Ed è esattamente quello che è accaduto in provincia di Messina, nel rintracciare una sala scommesse non autorizzata, dove il gestore è stato sanzionato con una multa di 32mila euro: e ciò palesemente dimostra che il gioco illegale avanza sempre e comunque nonostante il territorio sia tenuto sotto attento controllo dalle Forze dell’Ordine, ma evidentemente non è sufficiente.

Anche perché non è di certo semplice “rintracciare” questo tipo di attività sopratutto quando sono “piccole”: infatti i funzionari di ADM ed i militari della Guardia di Finanza di Messina hanno scoperto una sala scommesse celata all’interno di un circolo privato dove si svolgevano attività di gioco e di scommesse senza alcuna autorizzazione. Tutto si svolgeva a mezzo di un semplice PC e di una stampante per le scommesse ed, invece, per quello che riguarda l’intrattenimento si metteva in essere con due apparecchi di gioco, assolutamente privi della concessione governativa. Quindi, accertata la totale evasione dell’imposta sull’intrattenimento, al gestore del circolo venivano notificate sanzioni amministrative per un totale di 32mila euro, come detto prima: circolo privato piccolo, poche e scarne apparecchiature, ma sanzioni sufficientemente salate. Purtroppo, come questo accesso vengono effettuati tantissimi altri controlli per le attività legate al gioco e non si può negare che l’illegalità venga spesso a galla anche se, in effetti, non è semplice trovarne le tracce. Non sono certo i giocatori che si lasciano scappare qualche “notizia” per poter scovare i punti di gioco illegale, poiché si è detto più volte che “chi vuole giocare, gioca”: che sia legale o no al giocatore probabilmente poco importa.

Pubblicato il: 26 Febbraio 2021 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
250 Giri + 1000€
disponibile su mobile
gioco digitale casino logo
Gioco Digitale Casino
300 Giri + 500€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
bwin casino logo
Bwin Casino
50 Giri + 200€
disponibile su mobile
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
big casino logo
Big Casino
55€ Gratis + 3000€
disponibile su mobile
william hill casino logo
William Hill Casino
200 Giri + 1000€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
1000€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita