Ritardi al cambio degli apparecchi di gioco

sostituzione apparecchi di gioco

Si sapeva che l’inizio di questo 2020 non avrebbe portato al mondo del gioco, ed anche a quello dei siti legali aams di casino online, giornate serene, né sotto il profilo economico né di gestione delle loro aziende: per gli operatori sono alla porta tante incombenze da affrontare, tante spese e tante lotte con le varie istituzioni de-localizzate a causa delle troppo note Leggi Regionali sul gioco che, ormai, sono diventate le acerrime nemiche degli addetti ai lavori del settore ludico. Purtroppo, le attività commerciali, quando il mattino aprono le proprie aziende, non hanno più una vita imprenditoriale normale ma, quotidianamente, devono prepararsi alle varie battaglie che sono obbligati a combattere per destreggiarsi tra gli aumenti di tassazione, i cambi degli apparecchi e la burocrazia che ciò richiede. Senza dimenticare che per affrontare tutta questa attuale situazione bisognerebbe che le attività rendessero economicamente come un tempo, ed oggi cosa alquanto lontana per qualsiasi paragone “pensabile”. Sicuramente, l’impegno maggiore che gli operatori devono affrontare adesso è la variazione del proprio “parco macchine” per l’adeguamento delle stesse al nuovo payout, voluto dal Governo.

Infatti, come volume di richieste per le nuove schede “non ci si può lamentare” in quanto sono ormai 130mila quelle pervenute all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: i cambi effettivi degli apparecchi, invece, proseguono molto piano, sperando che così facendo “arrivino lontano” ma, sopratutto, pronti ad entrare in gioco per affrontare qualche mese di tranquilla attività. Quindi, la sostituzione delle apparecchiature negli esercizi, seppur a rilento, si sta sviluppando come da disposizioni della Legge di Bilancio 2020 cui gli operatori del gioco d’azzardo devono, comunque, riferirsi. E soltanto per riferire alcune norme che accompagnano la citata manovra, si ricorda: l’Esecutivo ha aumentato ancora una volta il prelievo erariale, ma ha concesso un payut inferiore che passerà dal 68% al 65%. Cosa che costringe tutto il comparto ad un cambio veloce del “parco slot machine” perché rimanere con apparecchi di vecchia generazione andrebbe ad influire ulteriormente e notevolmente sui ricavi (quasi 40%). Ma, pur essendoci l’urgenza, purtroppo, le sostituzioni vanno a scartamento ridotto.

Infatti, alla metà di febbraio risulta aggiornata soltanto una percentuale inferiore al 20% del parco slot: il che si traduce con 35mila sostituzioni sulle 265mila totali. Pochino. Questa carenza di risultati, sarebbe da imputare, a sentire degli operatori, alla burocrazia complicata e lunga per ottenere i nulla osta, assolutamente indispensabili per gli apparecchi di gioco, ma anche per le smart-card dispositivi obbligatori per l’attivazione di ogni nuova singola macchina da gioco e dispositivi di sicurezza rilasciati dall’Amministrazione a mezzo di Sogei, suo partner tecnologico. Ma, come detto nelle prime righe, il numero di dette smart-card richieste, e già rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è di circa 130mila numero considerevole e pari a circa la metà complessiva degli apparecchi destinati a coprire tutto il territorio nazionale. Il numero dei nulla osta di distribuzione rilasciati, che può coprire un solo apparecchio e che può quindi fare riferimento ad una singola smart-card, risulta essere di circa 65mila unità, mentre i nulla osta di esercizio, quelli per l’installazione, sono ancora in numero inferiore, meno di 40mila.

C’è in ogni caso, una sorta di ostacolo pratico e burocratico che sta ritardando questa operazione globale di cambio del parco macchine, sempre secondo gli addetti ai lavori: si trova esattamente negli uffici territoriali dell’Amministrazione e si fa risalire alle nuove procedure per la stampa dei certificati che differisce notevolmente da quella che avveniva negli scorsi anni. Oggi, infatti, sembrerebbe usarsi un diverso tipo di carta filigranata per i nulla osta di distribuzione che potrebbe aver compromesso la tempistica per esaurire richieste da parte degli addetti ai lavori. Nonostante questi ritardi, che sono obbiettivamente inconciliabili con il “fare” dei gestori delle apparecchiature di gioco d’azzardo, perché ne ritardano in ogni caso i guadagni, si deve ricordare che l’Agenzia ha fatto presente agli stessi operatori di non ricorrere a “qualche particolare strada alternativa” per ottenere i nulla osta, poiché non è assolutamente il percorso da ricercare. Bisogna avere pazienza ed attendere la tempistica che l’Agenzia sta cercando di accorciare il più possibile.

E qui “ci piace” riallacciarsi al proverbio “chi va piano, va sano e va lontano”, perché solo con la tranquillità, la legalità ed il fare tutto con serenità, dovrebbe portare ad ottenere risultati positivi che mettano in condizione gli operatori di avere un parco macchine perfetto, in regola e che garantisca al giocatore un intrattenimento sano, lecito e sicuro. Certo, che di pazienza il gioco ne deve avere tantissima perché è perennemente sottoposto a stress personali, economici, lavorativi ed anche di gestione delle proprie aziende e, forse, si chiede anche un po’ troppo a questi imprenditori che credono fermamente nel business del gioco pubblico, ma che vorrebbero avere anche una qualche tranquillità nel portare avanti il proprio lavoro. E sicuramente l’uso del termine “tranquillità” quando si parla di gioco sembra essere difficilmente in uso!

Una notizia che senz’altro può interessare il mondo delle apparecchiature da intrattenimento ed alla documentazione necessaria per questo loro ingresso sul mercato del gioco, si riferisce al fatto che alla data del 20 febbraio “sono già 226 gli esemplari con payout al 65% omologati e pronti per essere commercializzati ed installati, documentazione permettendo. Questo solo per confermare con quanta attenzione e quanto impegno sono stati messi in campo da parte dei produttori degli apparecchi e delle organizzazioni di certificazione che si occupano della omologazione dei gioco. La loro risposta lavorativa e professionale è da apprezzare anche se sembra che la tempistica sia, in ogni caso, lunga da assorbire per riuscire ad avere il territorio pronto per la copertura con queste nuove apparecchiature: i tempi così dilatati ritardano i guadagni e di questo sicuramente gli addetti ai lavori non avrebbero bisogno. Ma tant’è: la realtà è questa ed è con questa che ci si deve confrontare.

Pubblicato il: 22 Marzo 2020 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
disponibile su mobile
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1350€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
merkur win casino logo
Merkur Win Casino
15€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita