La ricostruzione del gioco d’azzardo e la pandemia globale

ricostruzione del gioco in tempo di pandemia

Non c’è più alcun dubbio: ormai esiste la consapevolezza che la ricostruzione del Sistema Italia, e quindi della nostra economia, passa inesorabilmente attraverso la convivenza con il Coronavirus e con la situazione emergenziale che si protrarrà a fine anno, se non a fine gennaio 2021. Tutti noi dovremmo comprendere questo, nostro malgrado: e vi dovrà essere senz’altro un atteggiamento più responsabile da parte di qualcuno che sembra non voler accettare questa crisi, comportandosi a volte in modo superficiale. D’altronde, questa è la situazione del nostro Paese, che non è peggiore di quella di altre realtà territoriali che stanno anch’esse lottando con chiusure ed aperture delle aziende, cosa che non può ben deporre a favore dell’economia che da tale situazione non trae certamente vantaggi. Prima ci si confronterà davvero con questa realtà di convivenza e gli atteggiamenti di ognuno, cittadini ed imprese, si adegueranno a questo “nuovo mondo pandemico”, prima l’economia ricomincerà a girare, i mercati lentamente si apriranno e ci si troverà con la nuova quotidianità che offrirà scenari ai quali ci si dovrà adeguare inevitabilmente.

Il mondo del gioco pubblico, casino italiani compresi, avrebbe voluto che il segnale lanciato con l’organizzazione di una delle più importanti manifestazioni fieristiche del settore, ENADA Primavera, avesse avuto più riscontro e fosse vista in modo propositivo e con l’intenzione di far comprendere che l’economia ed i mercati devono ricominciare a funzionare e per fare questo bisogna assolutamente accettare di essere in “compagnia” di questo virus ancora quasi del tutto sconosciuto. Sopratutto, che la vita va affrontata con questo nuovo compagno di viaggio pericoloso e subdolo, ma costantemente ancora presente tra di noi e che va affrontato come suggerito dalle istituzioni con i vari protocolli che vanno rigorosamente seguiti. Di certo, non ci si trova in una situazione piacevole: ma tant’è. Bisogna capacitarsi che non ci si può fermare più a lungo se non si vuole distruggere tutto ciò che di buono è stato costruito per darla vinta alla pandemìa che non fa alcun distinguo di categoria, di ceto sociale, di settore, di età. Quindi?

Quale potrebbe essere il modo migliore per accettare anche questa ulteriore “prova sociale” se non cercare di reagire al meglio, difendendo la nostra industria e l’economia del nostro Paese? Sicuramente il Governo aiuterà indistintamente la popolazione con i fondi messi a disposizione dell’Europa e queste risorse dovrebbero essere la base per ricostruire il Sistema Italia e dare a tutti i settori l’opportunità di riemergere. Si spera che ciò avvenga anche per il gioco pubblico, considerando che quando si parla di risorse questo settore “risulta perennemente dimenticato”. Ma, oltre al sostegno economico che l’Esecutivo Giallo-Rosso metterà a disposizione, ci vorrà anche tanta voglia per affrontare la convivenza con la pandemìa e tanta volontà di continuare a cercare di riguadagnare la “vecchia normalità” che sopratutto le aziende stanno ricercando per poter recuperare ciò che è andato perduto negli ultimi mesi, pensando anche di chiudere al meglio questo benedetto 2020 stracolmo di angosce e di sfide sconosciute ed inaspettate.

Il mondo del gioco, seppur in questo periodo emergenziale, ha potuto ravvisare qualche piccola speranza nel diverso approccio che la politica sta mettendo in campo nei suoi confronti: una delle poche cose che potrebbe anche fare ben sperare in un futuro immediato. Si vuole ricordare la riforma delle ticket redemption, che si aspettava da tempo da parte del puro intrattenimento: riforma che fa assumere una boccata di aria fresca per almeno una parte delle aziende di gioco d’azzardo legale e che dovrebbe anche dare la spinta per proseguire nella convivenza con questo Coronavirus che sta riattivando purtroppo le sue forze. D’altra parte, tutti dovrebbero “prendersi per mano” ed intraprendere il percorso attraverso le “spire” della pandemìa e trovare la forza di percepire anche il più piccolo segnale di cambiamento ed interpretarlo nel miglior modo possibile.

Ciò per poter ricavare più benefici possibili per le diverse attività che devono davvero imparare a destreggiarsi tra il cammino della pandemìa: tutto sempre con un’attenzione particolare nelle scelte e nelle strategie non dimenticando mai che si è in presenza di qualcosa di impercettibile che può avere effetti devastanti sul futuro di tutti noi, ma con il quale si ripete ancora si deve imparare a proseguire nella nostra quotidianità. Altrimenti sarebbe veramente la fine! Soltanto con il muoversi in questa nuova realtà, in questi nuovi mondi contaminati dal virus, si possono movimentare i mercati e dare respiro alle aziende che di respiro non ne hanno più, ma che fanno anche fatica a comprendere che solo così si può “ricominciare a vivere commercialmente”. Senza dubbio non sarà facile: non tutti riusciranno a capirlo nell’immediato, ma quelli che sono i più forti economicamente dovrebbero “servire” per far comprendere questa “condivisione” di certo non voluta, ma che ci è capitata purtroppo addosso e che se non si reagisce giustamente comporterà senz’altro un effetto devastante.

Una strada che il mondo del gioco dovrebbe insistere nel percorrere è anche, potendolo fare ovviamente, quella delle manifestazioni fieristiche perché oggi potrebbero rappresentare quelle uniche possibilità di incontro tra operatori del settore, valutare seminari sul futuro di tutti i segmenti del gioco e scambiarsi idee sulle strategie da affrontare per fronteggiare questa situazione veramente disastrosa per tutti. Di certo il gioco, ed anche il poker on line, forse sarà anche quello che farà più fatica ad adeguarsi, ma questo non deve far perdere d’animo i suoi operatori che sono abituati a “combattere” per il proprio settore perché non ha mai avuto vita facile, sopratutto da un paio d’anni a questa parte. La forza di battagliare per le proprie imprese, i propri lavoratori, le proprie idee c’è ancora negli addetti ai lavori: è anche ovvio che la pandemìa abbia contribuito a “smorzare gli entusiasmi” e l’ottimismo di cui il gioco potrebbe essere ricolmo, ma se il settore tutto unito si guardasse dentro capirebbe che questo è proprio il momento di andare avanti anche condividendo il cammino con questa emergenza che tenta di distruggere tutto ciò che di buono racchiude l’economia del nostro Paese.

Pubblicato il: 21 Ottobre 2020 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1350€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
gioco digitale casino logo
Gioco Digitale Casino
150 Giri + 500€
disponibile su mobile
big casino logo
Big Casino
55€ Gratis + 3000€
disponibile su mobile
bwin casino logo
Bwin Casino
50 Giri + 200€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita