Italia bacchettona nei confronti del gioco d’azzardo

italia bacchettona sul gioco azzardo

Scrivere queste righe, in fondo in fondo “ci tocca intimamente, ma ci piace”: perché? Forse perché da un lato fa ammettere che nonostante le innovazioni sociali che si vivono anche nel nostro Paese, purtroppo, oggi l’italico popolo si dimostra ancora “bacchettone, benpensante e pure falso-moralista”. Quanto meno per quel che riguarda il mondo del gioco e dei casino italiani legali che, nonostante tanti discorsi e spiegazioni, in Italia viene visto, assimilato ed anche definito come il “male assoluto, immorale e la piaga del secolo”. Frasi senz’altro esternate e rese pubbliche, inopinatamente, a mezzo dei nostri ultimi Esecutivi, specialmente dal Movimento Cinque Stelle che non disdegna di sottolinearlo ancora oggi e nonostante l’Esecutivo Giallo-Rosso abbia dovuto anch’esso accedere alle risorse del gioco pubblico per quadrare i conti dello Stato e, di conseguenza, per tranquillizzare Bruxelles che con il nostro Paese ha un occhio di riguardo, ovviamente, in senso ironico! E ciò denota l’essere pseudo-moralisti, o quanto meno, essere moralisti solo quando interessa e quando serve.

Tutta questa specie di manfrina per arrivare a far comprendere all’opinione pubblica, quella che ancora non ha un suo personale parere nei confronti del gioco oppure a coloro ai quali del gioco interessa ben poco, che in altre realtà il gioco viene percepito per quello che è: divertimento ed intrattenimento. E non solo: dove le sue risorse vengono impiegate per sostenere iniziative e misure sociali, ma senza alcuna remora e senza affrontare discorsi filosofici impegnativi relativi alla moralità ed all’uso di questa parola applicata alla politica che, forse, in quel campo ha un significato diverso da quello che normalmente si riscontra sui vari vocabolari. Ma, in queste ultime righe di quest’anno, si vuole soltanto raccontare cose positive, per contrapporsi all’assoluta negatività che in questo periodo ha seguito e perseguito il mondo dei giochi. Ci si trasferisce per questo “racconto” negli Stati Uniti, e precisamente nel Michigan, che è diventato il sesto stato a regolamentare il poker online ed il 20esimo della stessa classifica a legalizzare le scommesse sportive.

Si vuole riferire questo poiché gli introiti che ne deriveranno saranno usati, molto semplicemente, per sostenere le iniziative scolastiche e per migliorare la situazione dei giovani e giovanissimi: senza remore o discorsi retro-moralistici che possano impedire questo percorso delle risorse del gioco. Tutto in estrema serenità e senza come detto alcun retro pensiero. Il disegno di legge per il poker online è stato firmato la scorsa settimana ed ha compreso la legalizzazione delle scommesse sportive ed i giochi da casinò online, compreso quindi il poker. Così il Michigan si mette in coda, o si unisce come si preferisce, agli altri Stati nei quali questi giochi sono già stati “ammessi”: si parla del Nevada, New Jersey, Delaware, Pennsylvania e West Virginia. Tutti questi Stati hanno il loro pool di giocatori che piano piano si amalgameranno e svilupperanno questo comparto del gioco che evidentemente è stato “richiesto” da un certo numero di utenti che hanno coinvolto le varie Amministrazioni territoriali per addivenire alla legalizzazione dei giochi d’azzardo evidentemente preferiti.

Questo via libera in Michigan è arrivato dopo un anno che l’ex governatore aveva posto un veto ad un disegno di legge simile, a seguito della preoccupazione che il gioco d’azzardo online forse avrebbe intaccato le entrate della lotteria statale che, nell’ultimo anno fiscale, aveva raccolto tantissimi dollari, poi riversati nel sistema educativo. Sicuramente, queste perplessità sono ancora presenti anche nel firmatario attuale della legalizzazione dei giochi online, ma nel corso delle varie trattative per arrivare alla firma del documento si sono riviste le quote fiscali e ne è uscita una negoziazione che, senza dubbio, andrà a garantire che la lotteria statale non subirà alcuna variazione relativa alle risorse che ha sempre procurato e che sono quasi sempre state usate per la cultura e l’educazione. Sicurezza che è stata confermata in modo di avere la certezza che il settore educativo potrà sempre essere molto ben seguito e sostenuto con le risorse del mondo del gioco: e questo, come detto all’inizio, senza alcuna remora pseudo-moralistica.

Questo passo innovativo, compiuto dal Michigan, è stato seguito da vicino da tantissimi media che si sono accertati che le entrate derivanti dal gioco online e dalle scommesse sportive continueranno a supportare il Fondo di aiuti scolastici in modo da non lasciare questo comparto scoperto per le eventuali iniziative di sostegno che avrà bisogno di affrontare: evidentemente si tiene parecchio al settore scolastico di sostegno, cosa che senz’altro dovrebbe coinvolgere tutti gli Stati, poiché il settore educativo e scolastico plasma la parte più giovane della società alla quale dovrebbe andare tutta la nostra attenzione ed il nostro sostegno. E si sa, anche, che queste misure hanno necessità di grossi impegni economici e se poi arrivano dal gioco, che anche all’estero in questo senso è un settore “produttivo a livello finanziario”, ben venga!

Assodato, quindi, che questa innovazione non toglierà alcunché al Fondo per gli aiuti scolastici, si deve sottolineare che vi saranno anche più finanziamenti per i vigili del fuoco e questa è una ulteriore vittoria. Infine, per dare solo due cifre relativamente ai costi per gli operatori del gioco, eccole qui: per ottenere una licenza per i giochi online vi sarà una tassa di iscrizione di 50mila dollari, una tassa iniziale per la licenza di 100mila dollari ed una tassa di rinnovo pari a 50mila dollari: uno dei tre casino commerciali a Detroit, oppure i 23 casinò nello Stato, potranno richiedere una licenza online. Gli operatori potranno avere due marchi separati per la sala di poker online e per il resto del casinò online: ciò darà la possibilità di entrare nel mercato anche a siti grandi che non sono in collaborazione con un casinò esistente. Un’apertura ulteriore che procurerà, senza dubbio, notevoli risorse che potranno essere usate dall’Amministrazione locale come meglio deciderà: ma in quella realtà il sociale è sicuramente avvezzo a ricevere aiuti dal mondo del gioco e non si farà certo remore nell’accettarli.

Pubblicato il: 18 Gennaio 2020 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
disponibile su mobile
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1350€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita