Il nuovo Governo Giallo-Rosso ora apre al gioco

apertura al gioco nuovo governo

In questi giorni di pura tensione per l’Esecutivo che ha vissuto momenti di preoccupazione per la nota di aggiornamento per il DEF, anche il mondo del gioco, compresi i siti migliori di casino, non ha assistito tranquillamente al suo svilupparsi in quanto continuavano a sentirsi “venti di guerra” nei confronti dei giochi con aumenti particolarmente pesanti ed, in pratica, insostenibili per una qualsiasi attività commerciale di gioco. Non è detto che questi aumenti non ci saranno, anzi sicuramente faranno capolino, ma quello che si è percepito è che in questa nota per il DEF si è ritornati finalmente a parlare di riordino del gioco: senza dimenticare, infatti, che era già stato annunciato più di un anno fa nell’emanazione del provvedimento relativo al Decreto Dignità con una “promessa” non mantenuta. Però, oggi si è aperto uno spiraglio dove si legge nero su bianco: il riordino si farà ed apparentemente sembrerebbe più di una promessa, quasi una certezza. Ma trattandosi di mondo del gioco pubblico ed istituzione centrale qualche perplessità ancora esiste nella mente degli operatori, e di questo l’Esecutivo non può dolersene, visto il trattamento sin ora sviluppato per la “sua riserva di Stato”!

Come si è ripetuto tante volte, il riordino del comparto del gioco creerebbe una stabilità e delle certezze per tutta la filiera con i conseguenziali introiti per le casse dell’Erario, una sostenibilità del settore e la tutela dei soggetti più influenzabili e deboli. Detto in questo modo, ed elencando queste positività, ci si domanda il perché i vari Esecutivi di turno non abbiano provveduto alla riforma “in tempi non sospetti”: però, senza pensare al passato ma proiettandoci verso un “futuro radioso”, reso magari possibile da questo Esecutivo Giallo-Rosso, si può essere contenti di vedere (probabilmente) esaudite le preghiere dell’industria del gioco e dei suoi addetti. Dopo gli sforzi di questi giorni per completare la nota aggiuntiva per il DEF, se si avverasse veramente questa nuova ed ulteriore promessa di riordino, bisognerebbe dare atto che sarebbe un bel passo in avanti per i giochi, special modo perché accadrebbe in un periodo particolarmente difficile per il nostro Paese che è stato attraversato da “tante tempeste” a livello politico e da turbolenze a livello internazionale.

Dopo questo sforzo politico istituzionale nell’aggiornamento del DEF, si potrebbe pensare che il Paese possa affrontare, ed anche superare, la crisi perenne che ci tortura e che si possa iniziare a mettere sul piatto vere riforme per dare respiro alle industrie italiche ed ai cittadini. Sicuramente, i cambi di Governo non giovano in generale alle precarietà economiche: infatti, quello che si è appena sostenuto, oltre a concretizzarsi con battaglie sterili e discussioni superflue ed a volte anche di cattivo gusto, è accaduto in un periodo che ha reso le cose ancor più difficili. Ma tant’è: sin qui, si è arrivati e si deve solo pensare al meglio. Ovviamente, il vedere “scritto” che il riordino verrà effettuato, può soltanto infondere una sorta di pseudo-tranquillità per le imprese ludiche che hanno bisogno anche di questo, oltre che di ritornare a lavorare con la sicurezza che ha sempre contraddistinto questo delicato settore.

Quello che risulta evidente è che questo nuovo Esecutivo Giallo-Rosso ha il compito arduo, ma indispensabile, di rilanciare tutta l’italica economia: questo, effettuando concretamente riforme incisive che consentano al nostro Paese di acquisire più “potere” anche agli occhi dell’Europa che ci stava considerando “quasi un Paese di serie B” nel corso del vecchio Governo che si era, purtroppo, attirato troppe negatività con il proprio modo di porsi. La speranza di vedere questo rilancio del nostro Paese non si può che essere positivi in generale, ma ancor di più quando gli addetti ai lavori del gioco pubblico vedranno effettivamente mettersi al lavoro la nostra politica per il riordino del settore ludico: sperando che quest’ultima, davvero, guardi agli interesse di tutto il sistema Paese che da troppo tempo ormai sembra essere preda di una bramosìa politica asettica che non guarda in faccia ad alcuno. Cosa che dovrebbe finire se si vogliono portare avanti le varie riforme per il bene di tutti.

A parole, per il momento, le basi di rinascita sembrano poste: quindi, tutti gli interventi che sono stati studiati in questi giorni dovrebbero portare a migliorie economiche e di vita per il nostro Paese e, di conseguenza, positività anche per il mondo dei giochi che, anche se non rientra senz’altro nelle priorità del nuovo Esecutivo, dovrebbe avere di riflesso al percorso che è stato proposto un giovamento sensibile. Sempre che, insieme a quanto annunciato, veramente si avvicini il momento del reale riordino che non si vuole continui ad essere “un miraggio”, ma una effettiva realtà. Un riordino del gioco anche severo, ma riordino che faccia ritornare al proprio posto la legalità e l’offerta del prodotto statale che, obbiettivamente, sta incontrando seri problemi sul territorio. Purtroppo, la presenza del gioco illegale si fa sempre più palpabile ed, invece, dovrebbe sparire da tutto il territorio prima di riuscire a riprendersi potere pratico ed economico di una parte corposa del settore.

Ma se questo avverrà, purtroppo, la responsabilità non sarà certo del gioco pubblico, ma proprio dello Stato che ha tardato a rendersi presente per riordinarlo in modo conveniente per tutti. Poi, risulta anche evidente che il programma attuale della nostra politica sia quello di avere una “forte proiezione europea”, cosa che potrebbe rappresentare un tassello a favore del gioco pubblico in quanto in Europa il gioco è sempre stato seguito con particolare attenzione: anche se, sicuramente, negli altri Stati dell’Unione Europea il gioco d’azzardo è maggiormente considerato che nel nostro Paese. Non solo, all’estero il gioco non viene assolutamente demonizzato ma meglio regolamentato, viaggia a braccetto dei cittadini portando divertimento ed intrattenimento e viene sostenuto dai vari Stati che sanno che questo settore porta tantissime risorse che possono essere usate tranquillamente per il sociale o per quello che necessita ad ogni Nazione. Per noi, non è proprio così ed i rapporti tra gioco-sociale-istituzioni sono tutti da costruire… e c’è veramente tanto da fare!

Pubblicato il: 14 Ottobre 2019 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita