Il gioco d’azzardo legale si protegge da solo da quello illegale

gioco legale si protegge da quello illegale

Forse il mondo del gioco, compresi i siti italiani legali di casino migliori, da tanto tempo è abituato a sostenersi da solo quasi del tutto poiché i vari Esecutivi che sino ad oggi si sono avvicendati certo non hanno offerto un occhio particolare alle “riserve di Stato”, ai suoi operatori, al settore ed alle sue esigenze. É fin troppo evidente che dopo il lockdown subito, e più a lungo di tante altre imprese magari con rischio maggiore del gioco, si sia reso definitivamente conto che “chi fa da sé fa per tre”, come si suol dire. Ecco dunque spiegato il motivo per cui l’Agenzia Dogane e Monopoli, che gestisce il gioco pubblico e la sua organizzazione, ha sottoscritto una ancor più stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine per contrastare il gioco illegale che sta facendo sentire troppo la sua presenza e che durante il lungo periodo di chiusura del gioco legale è riuscito ad inserirsi molto bene sul mercato. Ed ha potuto fare ciò, approfittando dei vari tentennamenti istituzionali, delle varie fasi di riapertura che hanno relegato il gioco “all’ultimo delle imprese” che hanno potuto riaprire i battenti: ma in che cosa consiste questo nuovo rapporto con Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza?

É un regolamento operativo del “Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori” che verrà sottoscritto dal Direttore Generale di ADM e dai rispettivi rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, Comandante Generale Giovanni Nistri, dal Capo della Polizia di Stato, Franco Gabrielli, e dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana: un’unione sinergica, coordinata, che abbia come obbiettivo la sicurezza del gioco, ma che sopratutto mandi un messaggio chiaro e forte alle attività illegali. Un segnale concreto ed effettivo di unità di intenti per salvaguardare il territorio e le imprese dalle attività illecite, gestite dalla criminalità organizzata, che sta “allungando troppo” i suoi tentacoli nel settore ludico che, come sempre, risulta uno dei preferiti dall’illegalità e da chi ne tira astutamente i fili e si infiltra sul mercato, entrando in concorrenza con le imprese di gioco legali e che rappresentano lo Stato e la sua offerta di prodotti pubblici.

Quindi è un ulteriore passo per mettere un freno all’espandersi delle attività malavitose che non devono avere eccessivo spazio laddove ne hanno già acquisito parecchio durante il lungo periodo di lockdown nel quale, purtroppo, le attività di gioco pubblico e di scommesse online sono state tenute chiuse sino a pochi giorni fa. Un’altra iniziativa estremamente interessante, che si sta sviluppando alacremente è la crescita della segnalazione delle operazioni sospette all’UIF, Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, inviata dagli operatori del gioco, cresciuta nello scorso anno di quasi il 28% come si evince prontamente dal Rapporto della stessa UIF. Infatti, mentre nel 2018 si era evidenziato che le SOS (segnalazioni di operazioni sospette) avevano avuto una sorta di stop, nel 2019 sono continuamente aumentate e la loro crescita è da attribuirsi, in buona parte, agli operatori di gioco su rete fisica, mentre si registra una diminuzione di quelle inviate dagli operatori online e da parte delle Case da Gioco.

Il servizio delle segnalazioni sospette proveniente dagli operatori dei giochi e da parte dei servizi di pagamento si sta dimostrando estremamente interessante per intercettare il gioco illecito ed ha suggerito anche la creazione di una divisione specializzata nella lavorazioni di tali segnalazioni. Questo ultimo sviluppo è un ulteriore interessante elemento che certifica quanto può essere utile per il mondo dei giochi questa iniziativa che all’inizio forse, aveva fatto leggermente discutere: le SOS si erano interpretate come un servizio di “delazione”, ma tale sicuramente non è perché con questi approfondimenti si cerca di tutelare il territorio e l’intero settore dalle interferenze pesanti della criminalità organizzata a mezzo del gioco illegale. Mentre questo servizio si assesta sempre più nella sua organizzazione, si attendono i risultati di uno schema segnaletico destinato espressamente agli operatori di gioco, ma anche agli enti emittenti le carte di pagamento ed agli exchangers di valute virtuali. Il documento ha come obbiettivo quello di rendere più semplice ed agevole la segnalazione delle operazioni sospette da parte degli stessi operatori e di semplificarne le comunicazioni seppur rendendole accurate.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si è anche impegnata con il Ministero dello Sviluppo Economico in relazione a segnalazioni di informazioni che hanno consentito all’UIF di effettuare diversi accertamenti su flussi finanziari anomali, anche a livello internazionale, ma forse questo tipo di “scambi informativi” potrebbe subire variazioni in conseguenza di un decreto. Bisogna tenere presente che l’ultimo rapporto UIF analizza anche i rischi per i vari comparti, ovviamente comprendendo anche quelli del gioco: evidenzia i diversi metodi di riciclaggio e finanziamento al terrorismo tra quelli più utilizzati e le varie vulnerabilità nei diversi settori. É sin troppo evidente che proprio quello del gioco, che vede presente tanto contante, si evidenzia come comparto utile ed indispensabile per il riciclo di eventuali operazioni criminali e per trasferire velocemente fondi: e non solo, con il contante si rende quasi praticamente impossibile risalire all’identificazione della titolarità effettiva.

Nel Report UIF si conferma che l’esposizione al rischio, per il mondo del gioco, è maggiore per i prodotti online e molto bassa per il bingo: si individua altresì nel settore delle scommesse un comparto esposto al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo in modo significativo. Ma viene tenuto sotto controllo, ed in modo estremamente attento, anche il comparto dei giochi tradizionali come le slot machine, lotterie, poker a livello “fisico”, ma anche i giochi online: le minacce per questi comparti provengono special modo dalle infiltrazioni nelle proprietà di esponenti della criminalità, manipolazione di partite per determinarne il risultato ed alterare, di conseguenza, le scommesse. Nonché acquisto di fiches da poker, tokens o trasferimento di risorse tra conti di gioco, sviluppo di piattaforme online non autorizzate, da parte di organizzazioni criminali. La UIF “fa pensare” che quasi tutto sia sotto controllo: speriamo sia così per il mondo dei giochi che può contare quasi unicamente su sé stesso, e sulle Forze dell’Ordine, per rappresentare la legalità sul territorio.

Pubblicato il: 18 Luglio 2020 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + Fino a 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
disponibile su mobile
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1350€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
merkur win casino logo
Merkur Win Casino
15€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita