Il gioco d’azzardo deve guardare avanti se non vuole morire

gioco azzardo deve guardare al futuro

Si è detto più di una volta che il periodo di lockdown è servito anche per una forma di introspezione personale, come per quello che riguarda le aziende per valutare e riflettere su come si dovrà essere alla ripartenza, cercando di sistemare le negatività che dopo tanti esami sotto diversi punti di vista oggi sono emerse. La conseguenza di questa emergenza è stata anche questa: in ogni settore viene studiato e messo in pratica qualcosa di diverso per essere al meglio al momento della tanto agognata ripartenza economica e con la nuova vita personale e commerciale che ci attende, in considerazione che “nulla sarà come prima”. Per qualcuno questa sorta di metamorfosi è già avvenuta con l’avvio della “fase 2”, tanto altro succederà ai primi di giugno: anche se il calendario potrà subire variazioni, si spera positive, in ragione dell’avanzamento o meno del contagio che in questi giorni è monitorato attentamente per tutelare la salute di tutti.

Ci sono stati dei “colpi di testa” di qualcuno nella zona di Milano, nella “movida sui Navigli” a quel che appare dai telegiornali, situazioni alle quali le Forze dell’Ordine dovranno porre un fine, poiché è un rischio troppo grande se non si ottempera almeno al distanziamento, alle mascherine ed ai guanti, senza però anche in questo senso comportarsi al paradosso. Sono strumenti che vanno usati con intelligenza se si vuole ottenere una prevenzione “sicura”, ma non uno spreco, come sottolineato anche dagli esperti virologi. Quindi, la vita anche se con tempistica diversa, sta riprendendo una qualche normalità ed anche il gioco pubblico, compresi i migliori siti sicuri di casino in Italia, , che si è trovato esonerato nelle varie ripartenze, ora sarà si spera incluso nella “fase 3” dove è stato inserito l’intrattenimento a rischio medio-alto. Il gioco si prepara con ansia a questo evento, alla faccia di chi non lo vorrebbe veder ripartire affatto, anche se questa purtroppo è una brutta percezione che “vagola nell’aere”, ma che non si vorrebbe affatto se ne sentisse la pressione.

Ma chi segue il mondo del gioco d’azzardo sa quanto gli operatori del settore siano tosti e pronti a lottare per il proprio spazio, per il futuro sviluppo di tutta la filiera che vorrebbero mettere in campo. E questo nonostante la carenza di liquidità, problematica che tocca tutti i settori, ma particolarmente quelli che sono stati chiusi all’inizio dell’emergenza: in ogni caso, il gioco vorrebbe presentarsi con una nuova veste, con tante novità ma ovviamente vorrebbe anche un sostegno da parte del Governo. Invece, la sensazione è proprio quella che il Governo del “suo” gioco pubblico non ne voglia proprio sapere: si dovrà vedere sino a dove si spinge questa avversità e che contorni potrà mai assumere considerato che da un punto lavorativo il settore ludico è stato completamente bloccato dall’epidemia e le risorse promesse non riescono ad arrivare alle imprese, tanto meno a quelle del gioco d’azzardo che non hanno sicuramente un canale preferenziale come invece, forse, dovrebbero avere, rappresentando lo stesso Stato.

La pandemìa ha costretto interi settori al blocco che ha trovato assolutamente impreparate le aziende ad affrontare la situazione per cercare di mitigare i danni. Prima l’emergenza e poi le paure relative alla preoccupazione per l’economia del nostro Paese hanno quasi costretto le aziende “a non pensare”, tanto era pressante la problematica da affrontare, sopratutto quando l’emergenza sanitaria si è spinta oltre il nostro territorio. In fretta e furia le aziende hanno dovuto affrontare una mancanza di introiti assolutamente imprevedibile, se associata ad una nuova organizzazione aziendale, che ha costretto a prendere decisioni sulla capacità produttiva di ogni azienda, in ogni settore e che inevitabilmente non sono riuscite ad arginare le perdite: perdite che sono consistenti per tutti, ma ovviamente maggiori per quei settori che sono stati chiusi dall’inizio dell’emergenza, come il mondo del gioco. Ora si stanno affrontando lentamente le diverse riaperture, monitorando il tutto, ma non si può escludere che il contagio si riacutizzi e che questo richieda di nuovo la chiusura totale: ma sarebbe un disastro per tutto il Sistema Italia.

Il gioco, però, è ancora fermo e la rete fisica sta subendo ripercussioni pesantissime da un punto di vista economico: sia per i diversi protagonisti della filiera, ma anche per l’Erario che vede i propri introiti allontanarsi sempre di più, come anche la possibilità di vedere un possibile riassesto del settore ed un ripristino veloce dei versamenti, cosa che più passa il tempo più diventa impossibile. Ma il gioco pubblico, proprio nel bel mezzo di una crisi economica pesantissima, deve necessariamente riuscire a guardare al futuro per poter essere pronto per la futuribile riapertura, anche se tanti benpensanti spererebbero che magari il Governo approfitti dell’occasione di forzata chiusura del settore ludico per proseguirla “all’infinito”. Quindi, è indispensabile che il gioco si occupi di valutare oggi, che ha ancora spazio temporale per farlo, diversi modelli finanziari multi-scenario che possano fornire una nuova guida per affrontare il riavvio delle sue attività ludiche e di scommesse.

Nuove ipotesi di sviluppo che valutino gli impatti sull’organizzazione aziendale e sui livelli occupazionali cui il gioco tiene tantissimo, considerando che per anni è riuscito ad impiegare innumerevoli risorse, in diverse professioni. Il gioco deve anche prendere in esame che la ripresa della sua attività potrebbe essere differenziata tra Regioni per seguire il quadro del contagio: ma si dovrà anche tenere conto non solo del proprio settore, ma occorrerà anche avere una visione più completa che comprenda i diversi cambiamenti economici che si svilupperanno nel Paese e sui diversi territori. Ma, sopratutto, bisognerà valutare attentamente come sarà la domanda alla ripresa delle attività: come influirà l’occupazione che senza dubbio subirà delle variazioni? Come sarà il reddito a disposizione e quali le priorità che nell’emergenza sono cambiate? Ed ancora e di importanza vitale: come si organizzeranno i punti di gioco a livello sanitario? Questa è cosa che avrà un impatto molto forte nei confronti dei giocatori che saranno combattuti tra “la voglia di giocare”, dopo tanto tempo di “blindatura nelle case”, ma bloccati dal timore del contagio. Tante cose da valutare.

Pubblicato il: 25 Maggio 2020 alle 10:00

CasinoRecensioneMobileVisita
888casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
disponibile su mobile
leovegas casino logo
Leovegas Casino
225 Giri + 1000€
disponibile su mobile
betway casino logo
Betway Casino
5€ Gratis + 1350€
disponibile su mobile
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
merkur win casino logo
Merkur Win Casino
15€ Gratis + 1000€
disponibile su mobile
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
disponibile su mobile
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
disponibile su mobile
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
disponibile su mobile
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
100% Fino a 1000€
disponibile su mobile
Visita